Il centrocampista Harry Winks ha descritto il suo legame con il Cagliari in un’intervista a Domus Rossoblù, rilasciata prima della partita contro la Juventus. Il giocatore ha parlato della sua scelta di tornare in Serie A e del forte senso di appartenenza che ha trovato in Sardegna.
L’impatto con i tifosi e il senso di appartenenza
L’accoglienza ricevuta al suo arrivo ha lasciato un segno profondo nel giocatore. “Quando siamo arrivati all’aeroporto con Fazzini c’erano tanti tifosi ad aspettarci. È stato bellissimo“, ha raccontato Winks. Quell’episodio gli ha fatto comprendere subito il peso della maglia rossoblù per la gente dell’isola. Il centrocampista ha descritto l’ambiente come qualcosa di speciale, quasi una famiglia, grazie a un forte senso di appartenenza che si respira.
Dalla Sampdoria alla Sardegna: una scelta convinta
La decisione di trasferirsi a Cagliari è maturata dopo una stagione con la Sampdoria. “A Genova è stata un’esperienza difficile, abbiamo perso tante partite“, ha ammesso, “ma ho apprezzato molto la Serie A, la cultura calcistica e l’Italia“. Per questo, quando si è presentata l’opportunità di vestire la maglia del Cagliari, si è detto subito entusiasta. Ha definito il club sardo come una società “con una grande storia” e una “tifoseria molto passionale“. La sua promessa è chiara e conclude il suo intervento: “Voglio dare tutto per questo Club ogni volta che avrò l’opportunità di giocare“.




