Cagliari, Sugawara è tesserabile. Dubbio Mina in vista dell'Atalanta
Home > Notizie Cagliari Calcio > Interviste Cagliari Calcio > Cagliari-Juve, Cesari attacca Mina: «Un atteggiamento brutto». Nel mirino le provocazioni a Douglas Luiz

Cagliari-Juve, Cesari attacca Mina: «Un atteggiamento brutto». Nel mirino le provocazioni a Douglas Luiz

Le parole dell’ex arbitro.

•

Le polemiche dopo Cagliari-Juventus non si fermano al risultato di 1-1. A far discutere è anche il comportamento di Yerry Mina, finito nel mirino dell’ex arbitro Graziano Cesari per alcuni episodi che hanno coinvolto Douglas Luiz e altri protagonisti della sfida dell’Unipol Domus.

Intervenuto a Sport Mediaset, Cesari ha criticato duramente le provocazioni del difensore colombiano, soffermandosi sulle conseguenze che certi atteggiamenti possono avere sul clima della partita e sul lavoro della direzione arbitrale.

Cesari contro Mina: «È una grande provocazione»

L’ex direttore di gara ha preso in esame un episodio legato a una rimessa dal fondo, contestando il modo in cui Mina si sarebbe rivolto all’avversario.

«Quello di Mina è un atteggiamento brutto. Prima Mina che va a dire qualcosa a Douglas Luiz, poi anche altri episodi. Io mi domando e dico, cosa può scattare in un calciatore che vede un calcio d’angolo non concesso, quindi una rimessa dal fondo perfetta e giusta, va e insulta in faccia all’avversario? Ma è chiaro che è una grande provocazione. È chiaro che non si può fare!», ha dichiarato Cesari.

La critica non riguarda soltanto il singolo confronto tra il difensore rossoblù e il centrocampista juventino, ma un atteggiamento che, secondo l’ex arbitro, rischia di aumentare inutilmente la tensione in campo.

«Le provocazioni non sono accettabili»: il richiamo alla gestione arbitrale

Cesari ha poi allargato la propria analisi al modo in cui vengono gestite le provocazioni durante le partite. Il problema, nella sua lettura, è che comportamenti del genere possono provocare la reazione degli avversari senza essere sanzionati direttamente, rendendo più complicato mantenere il controllo della gara.

«E queste cose qua vanno fatte vedere, e non sono accettabili. Non sono accettabili! Bisogna non cercare di provocare come ha fatto lui e cercare di non mettere la partita in queste condizioni, che diventa difficile per tutti gestire, perché poi ci sono le reazioni. Perché la provocazione non viene mai punita», ha aggiunto l’ex arbitro.

Yerry Mina, la personalità al centro delle polemiche

Mina è un difensore che fa dell’intensità e del confronto diretto con gli avversari alcuni tratti distintivi del proprio gioco. Per Cesari, però, bisogna distinguere la normale aggressività agonistica dagli atteggiamenti provocatori che possono alimentare il nervosismo.

La sua critica si concentra proprio su questo aspetto: le provocazioni, anche quando non sfociano in un contatto fisico, possono innescare reazioni e complicare la gestione disciplinare dell’incontro.

Le parole dell’ex arbitro aggiungono così un nuovo capitolo alle discussioni seguite a Cagliari-Juventus, riportando l’attenzione sul comportamento del difensore colombiano e sul ruolo degli arbitri nel contenere le tensioni in campo.