Nicola Grandu e Riyad Idrissi sono stabilmente aggregati alla prima squadra guidata da Fabio Pisacane. Il loro percorso, iniziato nel vivaio, è un risultato del progetto della Cagliari Football Academy, che unisce la formazione calcistica alla crescita educativa dei giovani.
La visione del settore giovanile
L’obiettivo è migliorare la capacità di individuare e accompagnare i giovani, sostenendo le società affiliate. Mattia Belfiori, responsabile dell’Academy, ha spiegato che la formazione va oltre l’aspetto sportivo per trasmettere valori come rispetto e spirito di squadra.
Max Canzi, direttore del Settore Giovanile, ha definito i tecnici delle società affiliate “i protagonisti della formazione”. Ha poi ringraziato i club per la fiducia, ricordando che da undici anni il Cagliari lavora con i giovani dell’isola per obiettivi condivisi.
Una rete sul territorio
La nuova stagione è iniziata con un incontro a Terralba. Lì le società affiliate hanno condiviso metodologie e prospettive. Il progetto è rivolto a bambini dai 6 ai 12 anni e permette loro di crescere nel proprio ambiente sportivo. La rete include anche club fuori dalla Sardegna, come Mazzo di Rho e Lecce.
Il sostegno di partner come Fondazione Mont’e Prama, Energit, Saras ed EyeSport è cruciale per il progetto. L’impegno si concretizza in attività di scouting, tornei e momenti di aggiornamento per tecnici e dirigenti presso il centro sportivo di Assemini.




