L’attore sardo Jacopo Cullin ha espresso grande apprezzamento per l’inizio di stagione del Cagliari, definendolo “perfetto” e superiore a ogni previsione. In un’intervista concessa a tuttocagliari.net, ha lodato la fiducia del presidente Giulini verso il tecnico Fabio Pisacane, il cui lavoro è stato paragonato a quello svolto da Ranieri l’anno precedente.
La forza del gruppo e dei giovani
Secondo Cullin, il segreto della squadra risiede nel collettivo, non nei singoli. “È una squadra che si sacrifica, dove tutti corrono”, ha affermato, sottolineando come questa mentalità renda difficile per qualsiasi avversario, inclusa la Juventus, giocare in casa dei rossoblù. L’attore ha poi elogiato i giovani, come Daniel Maldini per il suo “lavoro straordinario” e Alessandro Romano, che “gioca con la tranquillità di un veterano”.
L’episodio con Spalletti e gli obiettivi
Cullin ha commentato duramente l’alterco tra Luciano Spalletti e Pisacane, definendolo un “episodio imbarazzante” e un comportamento non adatto a un allenatore del suo calibro. Guardando al futuro, ha indicato la salvezza come obiettivo primario, ma ha anche spronato la squadra a non porsi limiti, data “l’energia, la voglia e la sfrontatezza dei giovani”.
Un legame con il territorio: il caso Zuncheddu
L’intervista ha toccato anche temi extra-calcistici, come il film sulla vicenda di Beniamino Zuncheddu, in cui Cullin recita. L’attore ha ricordato con emozione il gesto del Cagliari Calcio, che ha donato all’ex pastore, vittima di un errore giudiziario, una maglia personalizzata con il suo nome e il numero 11.




