Il buon avvio di stagione del Cagliari convince anche Pierpaolo Bisoli, ex centrocampista rossoblù e oggi allenatore della Pistoiese. Dopo sette giornate e 13 punti conquistati, la squadra di Fabio Pisacane sta raccogliendo risultati che richiamano alla memoria una delle pagine più belle della storia recente del club: la qualificazione alla Coppa UEFA nella stagione 1993/1994.
Bisoli elogia la scelta di Pisacane
Secondo Bisoli, la società ha fatto la scelta giusta affidando la squadra a Pisacane. L’ex centrocampista ha riconosciuto i meriti del presidente Tommaso Giulini e del direttore sportivo, sottolineando quanto sia importante sostenere un allenatore anche quando arriva dal settore giovanile.
«Ci hanno visto benissimo, visti i risultati, sia Tommaso Giulini che il direttore sportivo», ha dichiarato Bisoli in un’intervista a Virgilio Sport.
Il tecnico ha poi evidenziato uno degli aspetti che più lo hanno convinto del Cagliari: la capacità di stare compatto e affrontare le partite con una precisa identità.
«Ho visto una grande compattezza, una solidità importante. Vuol dire che ha preso la stessa mentalità dell’allenatore», ha aggiunto, riconoscendo il lavoro svolto da Pisacane nella costruzione della squadra.
Il parallelo con il Cagliari della Coppa UEFA
L’attuale rendimento dei rossoblù ha riportato Bisoli indietro di oltre trent’anni, alla stagione 1993/1994, quando il Cagliari conquistò la qualificazione alla Coppa UEFA sotto la guida di Carlo Mazzone.
Un’esperienza che l’ex centrocampista ricorda con particolare affetto: «Ho vissuto la stagione nella quale abbiamo compiuto l’impresa di arrivare in Coppa UEFA, è stato fantastico».
Il confronto nasce dall’entusiasmo che circonda la squadra e dalla solidità mostrata nelle prime giornate. Per Bisoli, però, sarà importante proseguire su questa strada, mantenendo le qualità che hanno caratterizzato l’inizio del campionato.
Il suo augurio è rivolto a tutto l’ambiente rossoblù: «Gli auguro di continuare così, perché se lo meritano davvero ed è una piazza che porto sempre nel cuore».




