Il giornalista Paolo Esposito, in un’intervista a TuttoCagliari.net, ha analizzato il momento del Cagliari in Serie A. Al centro delle sue riflessioni ci sono state la prestazione contro la Juventus, la prossima trasferta di Monza e il diverbio tra Luciano Spalletti e l’allenatore rossoblù Fabio Pisacane.
Spalletti dovrebbe fare le scuse
Esposito ha preso una posizione netta riguardo l’alterco di fine gara tra i due tecnici. “Pisacane non aveva fatto nulla di male durante la gara, se non incoraggiare i suoi giocatori“, ha spiegato, definendo il comportamento di Spalletti una “sceneggiata che poteva risparmiarsi“.
Secondo il giornalista, l’attuale commissario tecnico della Nazionale dovrebbe porgere le sue scuse: “Spalletti, non so se già lo ha fatto, ma dovrebbe fare le scuse all’allenatore del Cagliari, il napoletano Pisacane, e chiedere anche scusa al pubblico dello stadio di Cagliari“.
Monza, la chiave è l’umiltà
In vista della prossima giornata di campionato, Esposito si è detto convinto che il Cagliari possa ottenere un risultato positivo contro il Monza. La condizione è però chiara: affrontare la partita “con umiltà“, altrimenti si rischia la sconfitta. Il suo pronostico è di 0-1 per i rossoblù.
Il giornalista ha anche indicato un possibile protagonista della sfida. “Magari con gol di Daniel Maldini a pochi minuti dalla fine“, ha aggiunto. Proprio Maldini, insieme ad Alessandro Romano, è uno dei giocatori che Esposito vedrebbe bene nel Napoli.
Fieri della prestazione con la Juventus
Riguardo il pareggio per 1-1 contro la Juventus, il giudizio è stato positivo. “Molto buona!“, ha commentato Esposito, pur riconoscendo l’amarezza per essere stati raggiunti nel finale. “Ma la gente dev’essere fiera dei giocatori rossoblù che, sulla carta, come cartellini ed ingaggi, non arrivano ad un terzo del valore dei giocatori juventini“.
L’impressione generale sulla squadra dopo le prime giornate è “molto positiva“, un rendimento che secondo Esposito ha sorpreso tutti. Il giornalista ha poi ricordato la sua storica simpatia per il club, nata ai tempi di Gigi Riva ed Enrico Albertosi.




