Cagliari, disciplina e quarto posto: i numeri che smentiscono le polemiche
Home > Partite Cagliari Calcio > Cagliari, disciplina e quarto posto: i numeri che smentiscono le polemiche

Cagliari, disciplina e quarto posto: i numeri che smentiscono le polemiche

Un avvio di stagione sorprendente per il Cagliari di Pisacane: quarto posto in classifica e tra le squadre meno sanzionate della Serie A, nonostante le polemiche post-Juventus.

•

Il Cagliari di Fabio Pisacane si trova al quarto posto in classifica e, allo stesso tempo, è una delle squadre più corrette della Serie A. Dopo sei giornate di campionato, i dati statistici offrono un quadro diverso rispetto alle polemiche seguite al pareggio contro la Juventus.

Un piazzamento che sorprende

La squadra rossoblù ha raccolto 13 punti nelle prime sei partite, posizionandosi al quarto posto. La classifica vede davanti solo Inter e Lazio, appaiate a 16 punti, e la Roma a 14. Questo rendimento permette al Cagliari di precedere club come il Milan, fermo a 12 punti, e la stessa Juventus, a quota 11.

La correttezza in campo

Sul piano disciplinare, il Cagliari ha ricevuto appena 7 ammonizioni e nessuna espulsione per i suoi giocatori. Questi numeri collocano la squadra al quinto posto nella classifica fair play del campionato, a pari merito con il Parma e alle spalle di Torino e Atalanta (4 gialli), Napoli (5) e Como (6). Il confronto con altre squadre di vertice mostra un divario netto: l’Inter ha 8 ammonizioni, la Juventus 9 e la Lazio 18.

Il caso del match contro la Juventus

Le statistiche contrastano con le discussioni nate dopo l’1-1 contro i bianconeri. In quell’occasione, il difensore Yerry Mina era stato accusato di atteggiamenti provocatori e perdite di tempo, critiche sollevate anche da Luciano Spalletti nel dopogara. Eppure, i dati di quella partita raccontano una storia diversa.

Il Cagliari ha commesso 8 falli, lo stesso numero della Juventus, e ha ricevuto due cartellini gialli contro uno dei bianconeri. Mina non è stato sanzionato dall’arbitro. L’unica espulsione subita dalla panchina rossoblù, quella di Pisacane, non rientra nelle statistiche relative ai calciatori in campo.