Il Cagliari sta vivendo una stagione positiva, ma il movimento sportivo sardo non può essere valutato soltanto attraverso i risultati della squadra rossoblù. È il messaggio lanciato da Bruno Perra, presidente del CONI Sardegna, che ha sottolineato la crescita di diverse discipline e la necessità di continuare a investire sulle strutture sportive dell’Isola.
Perra: “Il Cagliari sta facendo cose straordinarie”
Intervistato da L’Unione Sarda, Perra ha riconosciuto i meriti della squadra rossoblù, invitando però ad allargare lo sguardo all’intero panorama sportivo regionale.
“Quello che fa il Cagliari è una cosa molto bella e quest’anno poi sta facendo cose straordinarie e siamo felicissimi. Ma lo sport è qualcosa di più complesso e ci sono tante discipline che stanno facendo veramente bene”, ha dichiarato il presidente del CONI Sardegna.
Un riconoscimento al percorso del club, accompagnato dalla volontà di valorizzare anche le realtà che ottengono risultati in altre discipline. Il calcio rappresenta una parte importante dello sport isolano, ma non ne esaurisce la ricchezza.
Impianti sportivi, la sfida per il futuro
Guardando al bilancio del 2026, Perra ha espresso una valutazione positiva sulla diffusione della pratica sportiva e ha richiamato gli interventi della Regione destinati al miglioramento degli impianti, finanziati attraverso l’ultimo assestamento di bilancio.
Il lavoro sulle infrastrutture, tuttavia, richiederà tempo. Il presidente del CONI Sardegna ha ricordato il ritardo accumulato e la necessità di un percorso graduale per raggiungere standard adeguati.
“C’è sempre da migliorare, ma eravamo molto indietro e quindi ci vogliono anni per arrivare a uno standard importante. Però mi pare che siamo sulla strada giusta”, ha aggiunto Perra.
Il messaggio è chiaro: accanto ai risultati del Cagliari, la crescita dello sport sardo passa anche dalla possibilità di praticare attività sportive in strutture adeguate. Una sfida che riguarda società, atleti e territori e che richiede continuità negli investimenti.




