João Pedro torna a parlare del Cagliari e lo fa con parole di grande stima per Fabio Pisacane. L’ex attaccante rossoblù è stato ospite della trasmissione Il Cagliari in Diretta, in onda ogni giovedì sera su Radiolina e condotta da Valentina Caruso, Fabiano Gaggini e Alberto Masu. Tra i temi affrontati, anche il percorso dell’attuale allenatore isolano e la possibilità che Daniel Maldini raggiunga un nuovo traguardo personale.
João Pedro: «Maldini? Speriamo che arrivi il gol con una vittoria»
Nel corso dell’intervista, João Pedro ha commentato la possibilità che Maldini possa andare a segno e raggiungere il record al quale punta, augurandosi che il traguardo venga accompagnato da un risultato positivo della squadra.
«Speriamo di sì! Se arriva questo gol con una vittoria è veramente una cosa bella», ha dichiarato l’ex rossoblù.
Gli elogi a Pisacane: «Se lo merita»
Le parole più significative sono arrivate parlando di Fabio Pisacane, con cui João Pedro ha condiviso il percorso al Cagliari. L’ex attaccante ha sottolineato le qualità umane e la determinazione dell’attuale tecnico, spiegando come la sua crescita in panchina non rappresenti una sorpresa per chi lo conosce da tempo.
«Fabio è una grande persona! Quello che sta facendo non stupisce chi lo ha sempre conosciuto. È ambizioso e anche all’epoca era determinato; oggi vederlo in veste di allenatore vincente non mi stupisce», ha raccontato.
João Pedro ha poi ripercorso le difficoltà affrontate da Pisacane durante la carriera da calciatore, riconoscendogli il merito di aver superato gli ostacoli e di essersi costruito nuove opportunità: «Se lo merita perché ha avuto una carriera sofferente, ha vinto le sue sfide ed è andato avanti. Ora sta dimostrando che può crescere e fare ancora meglio».
Infine, l’ex rossoblù ha ricordato anche le caratteristiche tattiche del compagno, evidenziandone la capacità di adattamento e la comprensione del gioco già ai tempi in cui scendeva in campo.
«Giocava come difensore, terzino, si adattava molto bene a qualsiasi tipo di modulo. Si vedeva già che ne comprendeva di gioco».




