La pesante sconfitta per 4-0 contro il Monza riporta l’attenzione sulle fragilità del Cagliari, soprattutto in fase difensiva. Per Emanuele Gattelli, ex attaccante, il passo falso può anche rappresentare un’occasione per riportare la squadra con i piedi per terra, ma servono riflessioni sulla retroguardia e sulle alternative a disposizione.
«Le sconfitte pesanti ogni tanto fanno bene»
Gattelli non considera necessariamente negativo lo stop contro il Monza. «Io penso che le sconfitte pesanti ogni tanto facciano bene», è la sua valutazione, legata al rischio che un buon avvio di campionato potesse generare eccessiva sicurezza nel gruppo.
La battuta d’arresto, dunque, può servire a ritrovare concentrazione e consapevolezza dei propri limiti. L’ex attaccante guarda comunque con fiducia ai prossimi impegni, pur riconoscendo le difficoltà delle sfide contro Bologna e Roma e il valore della Lazio.
Mina nel mirino, la proposta è Deiola
Il giudizio più severo riguarda Yerry Mina. Gattelli contesta al difensore colombiano sia alcuni atteggiamenti in campo sia il rendimento tecnico, ritenendo necessario intervenire per rinforzare il reparto arretrato.
«Prima di tutto il comportamento in campo del colombiano non è corretto», osserva l’ex giocatore, che individua in Alessandro Deiola una possibile alternativa. Il centrocampista, secondo la sua analisi, ha dato risposte positive anche in quella posizione.
Da qui la presa di posizione sulla gestione della difesa: «Alessandro meriterebbe di giocare al posto di Mina». Una proposta che apre una riflessione sulle soluzioni interne a disposizione del Cagliari, oltre alla necessità di valutare un eventuale nuovo innesto al centro della retroguardia.
Caprile non può risolvere tutto da solo
Il quadro tracciato da Gattelli è più positivo quando l’attenzione si sposta sugli altri reparti, che considera complessivamente validi. Tra le note più convincenti c’è Elia Caprile, protagonista di interventi importanti prima della gara contro il Monza.
L’ex attaccante ne riconosce il valore, ma mette in guardia dal rischio di affidarsi troppo spesso alle sue parate: «Non può essere sempre lui a levarci le castagne dal fuoco».
Il messaggio è chiaro: il Cagliari può ripartire dopo la sconfitta, ma deve correggere le proprie lacune difensive. Per Gattelli, la priorità è trovare maggiore solidità davanti a Caprile, valutando anche soluzioni diverse da quelle utilizzate finora.




