Il rigore assegnato al Bologna e il gol di Casale, che ha aperto le marcature, sono gli episodi principali analizzati dopo la vittoria per 2-0 dei rossoblù sul Cagliari all’Unipol Domus. La direzione dell’arbitro Bonacina è stata caratterizzata da numerosi interventi, con 38 falli fischiati e quattro ammonizioni. Le valutazioni arbitrali pubblicate dal Corriere dello Sport e dalla Gazzetta dello Sport concordano sulla correttezza del penalty concesso alla squadra emiliana.
Cagliari-Bologna, il rigore per il fallo di mano di Rodriguez
L’episodio più importante si verifica nella ripresa, quando il tiro di Bernardeschi viene intercettato da Juan Rodriguez. Il difensore del Cagliari si gira per opporsi alla conclusione, ma il braccio destro è largo e fuori dalla sagoma del corpo. Bonacina indica immediatamente il dischetto e il controllo VAR si conclude rapidamente.
Il Corriere dello Sport giudica corretta la decisione, sottolineando che il braccio del difensore si trovava in una posizione punibile. Anche la Gazzetta dello Sport concorda: «Il penalty per il Bologna è chiaro: braccio fuori sagoma di Rodriguez».
Regolare il gol di Casale
Nessuna irregolarità, invece, sulla rete di Casale che sblocca la partita. Il gol nasce da un calcio d’angolo e viene controllato anche dal VAR, senza che emergano infrazioni.
Secondo l’analisi del Corriere dello Sport, il difensore del Bologna salta senza commettere fallo sugli avversari. Regolare anche il comportamento dei compagni presenti nell’area del Cagliari: la rete che porta avanti gli emiliani viene quindi considerata valida.
Le ammonizioni: corretti quattro cartellini gialli
Sul piano disciplinare, il Corriere dello Sport valuta corretti tutti e quattro i cartellini gialli estratti da Bonacina. Bernardeschi viene ammonito per una trattenuta vistosa su Adopo, mentre Zé Pedro finisce sul taccuino dell’arbitro per un intervento in ritardo su Cambiaghi.
Ammonizione anche per Gagliardini, che arriva lungo nel contrasto con Pobega, e per Deiola, punito per aver trattenuto la maglia di Cambiaghi.
La Gazzetta dello Sport concorda sulla correttezza delle ammonizioni a Bernardeschi, Zé Pedro e Gagliardini. Segnala invece un cartellino giallo mancato a Deiola per un intervento in ritardo su Odgaard, con un colpo tra schiena e testa, prima dell’ammonizione successiva per il fallo su Cambiaghi.
Bonacina e i 38 falli fischiati
La direzione di gara è stata caratterizzata da un numero elevato di interruzioni. Il Corriere dello Sport segnala i 38 falli fischiati, dato indicato come record stagionale per la Serie A 2026/27, in una partita che ha richiesto un intervento frequente dell’arbitro.
Nel complesso, le due analisi concordano sui due episodi più rilevanti: il rigore per il fallo di mano di Rodriguez e la regolarità della rete di Casale. La principale differenza riguarda la valutazione disciplinare di un intervento di Deiola su Odgaard, per il quale la Gazzetta dello Sport ritiene che mancasse un’ammonizione.




