L’ex portiere Enzo Bravi ha espresso la sua preoccupazione per il momento del Cagliari dopo le due sconfitte consecutive contro Monza e Bologna. In un’intervista a Tuttocagliari.net, ha analizzato lo stato psicologico della squadra allenata da Fabio Pisacane, sottolineando i rischi in vista delle prossime partite.
Un calo mentale da arginare
Secondo Bravi, il problema principale non risiede nei punti persi, ma nell’atteggiamento mostrato in campo. L’ex giocatore teme che la squadra abbia “mollato la presa” dopo il 4-0 subito a Monza, rischiando di scivolare nei bassifondi della classifica se non ci sarà una reazione immediata. “Personalmente sono preoccupato soprattutto per l’aspetto mentale e psicologico: i giocatori devono recuperare fiducia”, ha affermato.
Bravi ha inoltre fatto notare come non si possa caricare tutto il peso dell’attacco su Daniel Maldini, nonostante i suoi quattro gol stagionali. La preoccupazione è che ulteriori passi falsi possano vanificare quanto di buono fatto nella prima parte della stagione.
Il doppio impegno con Roma e Lazio
Le prossime due sfide all’Olimpico sono viste come un bivio cruciale. Bravi considera il confronto con la Roma il più difficile. “Con la Roma credo sarà più difficile: quella giallorossa è una squadra estremamente quadrata, e poi è guidata in panchina da Gian Piero Gasperini. Una garanzia”, ha spiegato.
La partita contro la Lazio, invece, potrebbe offrire maggiori opportunità. Pur essendo prima in classifica, Bravi la definisce “più malleabile” e ipotizza che, dopo una lunga serie di vittorie, la squadra biancoceleste possa concedersi un calo di concentrazione. “Magari davanti al Cagliari potrebbero rilassarsi un po’. E in quel caso i rossoblù avranno modo di giocarsi le loro carte fino in fondo.”




