Pisano, la nuova missione al Cagliari: "Far crescere i ragazzi è un orgoglio"
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Pisano, la nuova missione al Cagliari: “Far crescere i ragazzi è un orgoglio”

Francesco Pisano torna al Cagliari con un nuovo incarico: collaboratore tecnico per le giovanili. “La possibilità di far crescere i ragazzi è motivo di grande orgoglio”, ha dichiarato.

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Un nuovo capitolo lega Francesco Pisano al Cagliari. L’ex difensore ha assunto l’incarico di collaboratore tecnico per i reparti difensivi del settore giovanile, una missione che ha raccontato in un’intervista a GianlucaDiMarzio.com. Il suo legame con il club è profondo: “Non è solo la squadra della mia città, è una società che ha rappresentato tanto nella mia carriera e alla quale sono tanto legato”.

Un ruolo da specialista

Dopo le esperienze alla guida dell’Under 18 e della Primavera, Pisano si dedica ora a un lavoro più specifico. Ha spiegato come questo approccio gli permetta di curare aspetti che altrimenti rischierebbero di essere trascurati. “Quando alleni una squadra devi occuparti di diversi aspetti. In questo ruolo, invece, puoi concentrarti maggiormente sui particolari e supportare gli staff”.

L’obiettivo è chiaro: “Cercare di capire i calciatori, aiutarli a riconoscere le situazioni che si possono presentare in campo: ricoprire questo ruolo mi dà grandissimo entusiasmo”. Un compito che richiede un’attenzione costante ai dettagli e un metodo di lavoro mirato.

Trasmettere valori oltre la tecnica

Il suo compito non si limita al campo. Pisano vuole trasmettere ai giovani l’importanza di indossare la maglia rossoblù e i principi necessari per una carriera. “Posso trasmettere loro la serietà, il sacrificio, la costanza e il fatto di non voler mai smettere di imparare. Altrimenti significa interrompere la propria crescita”.

L’esperienza da calciatore è una base, ma non basta. “Chi ha vissuto il campo da professionista ha delle conoscenze che possono essere utili, anche se il fatto di essere stato calciatore non significa automaticamente saperle trasmettere. È importante studiare, aggiornarsi e applicare metodologie moderne”.

Sintonia con Acquafresca

In questa avventura, Pisano lavora al fianco di un altro ex compagno, Robert Acquafresca, che si occupa degli attaccanti. La loro passata esperienza in campo insieme si rivela un vantaggio. “Con Robert c’è tanta sintonia: il fatto di essere stati compagni di squadra ci aiuta. Ci confrontiamo tutti i giorni sotto ogni aspetto, è una grande fortuna lavorare con lui”.

Rivedersi nei giovani talenti

Il debutto in Serie A a diciotto anni permette a Pisano di comprendere le aspirazioni dei ragazzi che allena. “Mi rivedo in tutti per la voglia di arrivare in prima squadra. Penso sia il sogno di tutti questi ragazzi così come era stato per me”. Pur avendo ambizioni personali, il suo focus resta sul presente. “Sono contento del ruolo che ricopro, mi dà grandissimo entusiasmo e la possibilità di far crescere i ragazzi è motivo di grande orgoglio. Prendo questa nuova avventura per poter migliorare, poi in futuro non si sa mai”.