Sarà una prova complessa per la difesa di Fabio Pisacane. Il Cagliari affronterà allo Stadio Olimpico la Lazio di Gennaro Gattuso, che si presenta alla sfida con il nono miglior attacco d’Europa: 22 gol realizzati nelle prime nove giornate di Serie A, per una media di 2,44 reti a partita.
Un attacco da primato
Solo poche squadre nel continente hanno una media realizzativa superiore. La graduatoria vede il Barcellona in testa con 4 gol a partita, seguito da Bayern Monaco (3,57) e Brighton (2,87). In Italia, soltanto Inter e Roma hanno segnato di più fino a questo momento.
Pericolo diffuso e nuove soluzioni tattiche
Una delle caratteristiche principali della Lazio è la capacità di mandare in gol un numero elevato di giocatori. Sono già dodici i marcatori diversi in campionato. Nessun altro club italiano ha eguagliato questo dato. Tra questi spicca Tijjani Noslin, autore di quattro reti, mentre il capitano Mattia Zaccagni ha contribuito con due gol e cinque assist.
La squadra di Gattuso ha inoltre ampliato il proprio repertorio offensivo. Sono già quattro i gol segnati di testa, uno in più rispetto a tutto il campionato precedente. A questo si aggiunge la pericolosità dalla distanza. Nelle ultime quattro partite sono arrivate quattro reti da fuori area, firmate da tre giocatori diversi.
Rendimento esterno e crescita esponenziale
Il Cagliari dovrà fare i conti anche con l’andamento esterno dei biancocelesti. La Lazio ha vinto le prime cinque partite giocate lontano dall’Olimpico. Un percorso che in Europa trova eguali solo nel Barcellona. Nelle ultime due trasferte, contro Juventus e Sassuolo, ha segnato nove reti.
Il miglioramento rispetto alla passata stagione è netto. La squadra ha raggiunto il traguardo dei 22 gol in appena nove giornate. Nel campionato 2025-2026, per arrivare alla stessa cifra, erano state necessarie ventitré partite.




