Nonostante la quarta sconfitta consecutiva, per il Cagliari si è intravista una luce contro la Lazio. Secondo l’analisi del giornalista Giuseppe Boi, la squadra ha ritrovato una solidità difensiva che sembrava smarrita dopo le prestazioni negative contro Monza, Bologna e Roma.
Ritrovata la solidità difensiva
Contro la squadra di Gattuso, i rossoblù sono tornati a essere una formazione concentrata e difficile da affrontare. Il giornalista ha descritto una squadra che, pur non divertendo, rende la vita difficile agli avversari, costringendo la capolista a un gol fortunoso per vincere la partita, nato da una deviazione.
La strategia del blocco basso e della densità difensiva ha reso sterile la manovra della Lazio. Questo approccio tattico, basato su difesa e contropiede, è lo stesso che ha permesso al Cagliari di conquistare i suoi 13 punti in classifica contro avversari come Atalanta, Udinese e Juventus.
Le scelte di Pisacane nel mirino
Tuttavia, Boi ha puntato il dito contro alcune decisioni di Fabio Pisacane. Il tecnico è apparso in difficoltà, trasmettendo segnali di paura alla squadra attraverso le sue sostituzioni. La gestione di giocatori come Daniel Maldini, sostituito come di consueto intorno al 60′, è stata messa in discussione.
Altre scelte definite conservative includono l’uscita di Fazzini per un mediano come Liteta e l’ingresso di Kofler per l’infortunato Fadera già nel primo tempo.




