Grinta, esperienza e potenziale nell’attacco del Cagliari. L’analisi arriva dall’ex giocatore Giampaolo Pazzini, che ai microfoni di Radio TV Serie A ha commentato il rendimento di Leonardo Pavoletti e Semih Kilicsoy, promuovendo entrambi ma con sfumature diverse.
Pavoletti, l’elogio alla dedizione
Per il capitano rossoblù, Pazzini ha solo parole di stima. “Pavoletti a me è un attaccante che è sempre piaciuto – ha spiegato l’ex centravanti – perché ci ha messo tutto, grinta, voglia e poi è una prima punta”. Un riconoscimento al suo spirito di sacrificio e al suo ruolo di riferimento per la squadra.
Kilicsoy, talento e cautela
Più cauto il giudizio sul giovane attaccante turco. Pazzini ha ricordato il suo impatto iniziale, invitando però a non lasciarsi andare a facili entusiasmi. “Anche quando fece quei gol di fila, io dissi di stare tranquilli. È sempre un’arma a doppio taglio quella di esaltare”, ha commentato. Secondo l’ex attaccante, la flessione dopo un ottimo avvio è stata fisiologica: “Ha dimostrato subito di essere impattante, ha fatto dei gol di qualità tecnica, poi ha avuto una flessione. Ma sicuramente ha delle qualità”. Un potenziale da coltivare senza fretta.




