Un intreccio di mercato rimasto in piedi fino alle ultime battute avrebbe potuto cambiare il volto dell’attacco del Cagliari. Al centro del domino c’erano Federico Bonazzoli, Gennaro Borrelli e Cristian Shpendi, con Cesena e Cremonese coinvolte nella stessa operazione a catena.
Il mancato trasferimento di Shpendi alla Cremonese ha però fatto saltare tutti gli incastri. Così Bonazzoli non ha raggiunto la Sardegna e Borrelli è rimasto a disposizione del Cagliari.
Tutto partiva da Shpendi
Il primo movimento avrebbe dovuto essere quello di Cristian Shpendi, destinato a lasciare il Cesena per trasferirsi alla Cremonese. Un passaggio apparentemente separato dagli altri, ma in realtà fondamentale per far partire l’intero domino.
Con l’arrivo dell’attaccante, la Cremonese avrebbe liberato Federico Bonazzoli. A quel punto sarebbe entrato in scena il Cagliari, pronto ad accogliere il giocatore e a lasciar partire Gennaro Borrelli.
Bonazzoli al Cagliari, Borrelli al Cesena
Il secondo passaggio prevedeva infatti la cessione di Borrelli al Cesena. Il centravanti rossoblù avrebbe lasciato la Sardegna proprio nell’ambito dell’incastro che avrebbe portato Bonazzoli alla corte del Cagliari.
Tre operazioni, quindi, strettamente collegate tra loro. Bastava che uno degli elementi venisse meno per bloccare l’intera catena.
Ed è esattamente quello che è successo. L’affare Shpendi-Cremonese non si è concretizzato e, di conseguenza, anche gli altri trasferimenti sono rimasti senza sbocco.
Borrelli resta in rossoblù
Il Cagliari ha così chiuso il mercato mantenendo Gennaro Borrelli in rosa. Federico Bonazzoli, invece, è rimasto alla Cremonese dopo che il mancato arrivo di Shpendi ha fatto saltare l’operazione.
Un domino costruito attorno a tre attaccanti e altrettanti club che si è fermato proprio sul più bello. Pochi dettagli hanno impedito al Cagliari di completare una delle operazioni più articolate delle ultime ore di mercato.




