Kofler nel mirino del Cagliari, ma la concorrenza del Torino complica i piani
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Cagliari, Kofler resta un nome caldo per la difesa: la distanza è sulla valutazione del Südtirol

Il Cagliari ha individuato in Raphael Kofler il rinforzo per la difesa. Il club rossoblù lavora per superare l’ostacolo dei 4 milioni richiesti dal Südtirol per il giovane talento.

Raphael Kofler continua a occupare una posizione di primo piano nei piani di mercato del Cagliari. Il centrale del Südtirol, classe 2005, è uno dei profili che la dirigenza rossoblù segue con maggiore attenzione per rafforzare il reparto arretrato in vista della nuova stagione.

Un profilo che convince il club

Il difensore viene considerato un investimento in prospettiva grazie alle qualità mostrate nelle ultime stagioni e ai margini di crescita ancora ampi. Proprio per questo il suo nome è rimasto stabilmente sul taccuino del direttore sportivo Pietro Accardi e dello staff tecnico guidato da Fabio Pisacane, che lo ritengono adatto al progetto del Cagliari.

L’idea della società è quella di continuare a puntare su giovani già abituati al calcio italiano e capaci di rappresentare un patrimonio tecnico anche negli anni futuri.

Il prezzo resta il nodo della trattativa

La trattativa, però, deve fare i conti con la valutazione del Südtirol. Il club altoatesino continua a chiedere circa 4 milioni di euro per il cartellino del difensore, una cifra che il Cagliari, almeno in questa fase, considera elevata.

Per ridurre la distanza, le parti starebbero valutando formule alternative, come l’inserimento di bonus legati al rendimento o una percentuale su una futura rivendita, soluzioni che potrebbero facilitare un’intesa senza aumentare immediatamente l’investimento economico.

Il dialogo tra i due club resta aperto e il dossier non è stato accantonato. Kofler continua a essere uno dei nomi più graditi per rinforzare la retroguardia rossoblù, ma l’evoluzione della trattativa dipenderà soprattutto dalla capacità delle società di trovare un punto d’incontro sulla valutazione del cartellino. Solo allora il Cagliari potrà provare a trasformare l’interesse in un affondo concreto.