Il Cagliari Primavera volta pagina. Dopo aver assicurato la permanenza nel campionato di Primavera 1 grazie alla vittoria per 3-0 nel playout contro il Napoli, la squadra si prepara a una profonda riorganizzazione in vista della stagione 2026/27. La guida tecnica sarà ancora affidata ad Alberto Gallego, ma la rosa subirà cambiamenti sostanziali con l’addio di diversi elementi che hanno concluso il loro percorso giovanile.
Le partenze e le situazioni in bilico
Diversi giocatori sono pronti a lasciare il club. L’addio di Antoni Franke appare vicino, con il Dukla Praga come possibile destinazione. Anche Amos Marini è in uscita, seguito dal Barletta secondo indiscrezioni, mentre il bulgaro Sulev è destinato a trovare una nuova sistemazione. Resta da definire il futuro di Andrea Cogoni, il cui contratto scade nel 2027 con opzione di rinnovo: per lui si prospetta una cessione in prestito o a titolo definitivo. Questi movimenti segnano la fine di un ciclo per la squadra.
L’opportunità con la prima squadra
Non tutti gli elementi della vecchia guardia sono però destinati a partire. Tre giocatori avranno la possibilità di mettersi in mostra con i professionisti. Il capitano Nicola Grandu, insieme a Mendy e Trepy, sarà infatti valutato dall’allenatore della prima squadra, Fabio Pisacane, durante il ritiro precampionato. Per loro si tratta di un’occasione per compiere il salto definitivo nel calcio che conta e convincere lo staff tecnico a puntare sulle loro qualità.
La nuova generazione rossoblù
Le partenze apriranno le porte a una nuova ondata di talenti. La squadra del 2026/27 ripartirà da alcuni punti fermi della leva 2007, tra cui spicca Tronci, autore di una crescita costante e di 3 gol in 37 presenze. Accanto a lui ci sarà Malfitano, impiegato con continuità e già convocato in prima squadra. Spazio anche a profili più giovani come Vargiu, classe 2009, e Luca Costa, classe 2008, autore del suo primo gol in Primavera proprio contro il Napoli. Tra i nomi da seguire c’è anche Cardu. A questo gruppo si aggiunge il nuovo acquisto Akarakiri, proveniente dall’Everton, che potrebbe seguire un percorso simile a quello di Raterink e Albarracin, alternandosi tra la prima squadra e la formazione U20.




