Si apre una fase cruciale per il mercato del Cagliari, con scadenze imminenti per riscatti e controriscatti che definiranno la rosa della prossima stagione. La linea del presidente Tommaso Giulini è chiara: non verranno esercitate le opzioni di acquisto per i giocatori in prestito considerate troppo onerose. I primi nomi a uscire dai piani del club sono quelli di Luca Mazzitelli e Michael Folorunsho. Per entrambi, l’ostacolo è l’ingaggio, ritenuto non sostenibile dalle casse societarie. Le decisioni sui riscatti dovranno essere comunicate entro il 17 giugno, mentre la finestra per i controriscatti si chiuderà il 21 giugno.
Rientri e destini incerti: il caso Luvumbo
Mentre alcuni giocatori non verranno confermati, altri faranno il loro ritorno in Sardegna. Il club ha esercitato con successo il controriscatto per Kingstone Mutandwa, che rientra dopo una stagione positiva in Austria. Tornano alla base anche Alberto Dossena dal Como e Matteo Prati dal Torino, insieme a giovani come Pintus, Vinciguerra, Cavuoti e il portiere Radunovic. Il futuro più incerto è quello di Zito Luvumbo. L’attaccante rientra dal prestito al Maiorca, ma il club spagnolo ha già presentato una proposta per prolungare la sua permanenza. Sul giocatore c’è anche l’interesse del Palermo, che vorrebbe un prestito con diritto o obbligo di riscatto. La volontà dell’angolano sarà determinante per la sua prossima destinazione.
La trattativa per Gaetano e le valutazioni del club
Il dossier più caldo riguarda il futuro di Gianluca Gaetano. Il direttore sportivo Pietro Accardi ha in programma un incontro con l’Atalanta per discutere del centrocampista, segnando l’inizio di una potenziale trattativa in uscita. La richiesta del Cagliari è fissata a circa venti milioni di euro. Questa valutazione rende la negoziazione complessa, ma non chiude la porta a una possibile cessione. Nel frattempo, Semih Kilicsoy fa ritorno al Besiktas e Mateusz Wieteska rientra dall’esperienza al Kocaelispor, aggiungendo ulteriori movimenti al quadro generale della squadra.




