Nicolò Cavuoti è tornato ad allenarsi ad Assemini con il Cagliari, ma il suo futuro in rossoblù è ancora tutto da definire. Il centrocampista classe 2003, legato al club da un contratto fino al 2030, rientra dopo la difficile esperienza in prestito al Bari, conclusa con la retrocessione e un impiego limitato a sole sei presenze. Questa situazione apre diversi scenari per la sua prossima stagione.
Tra la fiducia di Pisacane e la necessità di giocare
La decisione finale spetterà a Fabio Pisacane, tecnico che conosce bene le qualità di Cavuoti e che gli ha concesso l’esordio in Serie A. Durante il ritiro estivo, che vedrà la squadra prima ad Assemini e poi in Valle Camonica dal 22 luglio, l’allenatore valuterà se trattenere il giocatore. La forte concorrenza a centrocampo, che già in passato ha portato a prestiti a Olbia e Feralpisalò, rende probabile una nuova cessione a titolo temporaneo. L’ipotesi più concreta è quella di un quarto prestito, in Serie A o in una squadra di vertice della B, ma con una condizione precisa: un minutaggio garantito, per non ripetere l’esperienza di Bari. L’obiettivo primario per Cavuoti resta quello di trovare continuità e dimostrare il suo valore ai massimi livelli.




