La vittoria in Coppa Italia contro l’Arezzo non distoglie l’attenzione dalla questione principale in casa Cagliari: il futuro di Sebastiano Esposito. La sua cessione, anche in prestito, è considerata la soluzione per preservare l’equilibrio dello spogliatoio in vista dell’esordio in campionato contro il Parma. Una vicenda che lo stesso tecnico Fabio Pisacane ha definito un turbamento.
La posizione del club e del tecnico
Le parole dell’allenatore Fabio Pisacane sono state nette. La situazione legata all’attaccante «è una vicenda che mi turba» e, alle condizioni attuali, un suo reintegro non sembra un’opzione percorribile. Per la società, la dignità e l’orgoglio rappresentano valori consolidati in 106 anni di storia, rendendo la gestione del caso una priorità per non creare subbuglio nell’ambiente. La cessione appare dunque la mossa più saggia per blindare la serenità del gruppo prima dell’inizio del campionato.
Le certezze da cui ripartire
Mentre si attende una risoluzione, la squadra si prepara per la trasferta di sabato al “Tardini”. Pisacane ripartirà da un nucleo di giocatori affidabili, a cominciare dal capitano Alessandro Deiola, autore del gol decisivo su rigore contro l’Arezzo. A Jacopo Fazzini sono affidate le geometrie del centrocampo, supportato dal temperamento di Harry Winks. In difesa si punta sulla maturazione di Adam Obert, in attesa che un elemento come Yerry Mina recuperi la piena condizione fisica. L’attacco, invece, attende i gol di Kevin Carlos per completare l’assetto e trasformare le ambizioni in risultati concreti.




