Jacopo Fazzini ha parlato per la prima volta da giocatore del Cagliari durante il ritiro di Pontedilegno, raccontando le motivazioni che lo hanno spinto a sposare il progetto rossoblù e gli obiettivi con cui affronta questa nuova avventura.
“Ho scelto il Cagliari perché mi ha voluto davvero”
Il centrocampista ha spiegato come la fiducia dimostrata dalla società sia stata decisiva nella scelta.
“Ho scelto il Cagliari perché mi ha voluto fortemente. Avevo già parlato con il direttore Accardi e con mister Pisacane, che mi avevano illustrato il progetto. Mi sono sentito subito al centro dell’idea tecnica e sono convinto di aver fatto la scelta giusta”.
Fazzini ha poi sottolineato l’ottima accoglienza ricevuta dal gruppo e dall’ambiente rossoblù, definendo molto positivo l’impatto con i nuovi compagni e con i tifosi.
“Ho tanta voglia di riscatto”
Tra i temi affrontati anche la stagione passata, che il centrocampista considera un’esperienza da cui ripartire.
“Arrivo con una grandissima voglia di riscatto. L’ultima annata è stata complicata, ma proprio nei momenti difficili bisogna trovare la forza di reagire. Cercavo un ambiente che credesse nelle mie qualità e qui l’ho trovato. Voglio tornare a divertirmi, giocare nel mio ruolo e dimostrare quello che so fare”.
Il rapporto con Pisacane e il ruolo in campo
Fazzini ha speso parole di apprezzamento anche per Fabio Pisacane, con cui il dialogo è iniziato fin dai primi giorni di ritiro: “È un allenatore giovane ed empatico. In campo pretende tanto, ma fuori sa creare il clima giusto. Mi trovo molto bene con lui”.
Dal punto di vista tattico, il classe 2003 si considera una mezzala, pur dichiarandosi disponibile a ricoprire più ruoli: “La mia posizione preferita è quella di mezzala, sia a destra sia a sinistra, ma posso adattarmi a tutte le posizioni del centrocampo. Negli ultimi anni sono cresciuto anche nella fase difensiva e voglio mettere le mie qualità al servizio della squadra”.
“Indossare questa maglia è motivo di orgoglio”
Il nuovo acquisto rossoblù ha poi ricordato il legame della sua famiglia con il club sardo.
“Per me il Cagliari rappresenta una città e un popolo. Indossare questa maglia è un motivo di grande orgoglio. Inoltre c’è anche un legame familiare: mio bisnonno Mario Baldini giocò sia nella Fiorentina sia nel Cagliari. Ripercorrere le sue orme rende questa esperienza ancora più speciale”.
Infine, Fazzini ha raccontato di aver concluso gli studi universitari in Scienze Motorie, sottolineando l’importanza della formazione anche al di fuori del calcio, mentre sulla scelta del numero di maglia ha preferito rimandare ogni decisione: “È ancora presto, ci sarà tempo per scegliere”.




