L’affetto dei tifosi del Cagliari è uno dei ricordi più chiari che Semih Kılıçsoy porta con sé dalla sua esperienza in Sardegna. Tornato al Beşiktaş dopo il prestito, l’attaccante classe 2005 ha ripercorso la sua stagione in Italia in un’intervista concessa al quotidiano turco Sabah, parlando del suo rendimento, della crescita personale e del suo futuro. Il giocatore ha toccato diversi punti, dal rapporto con la piazza rossoblù al ridotto impiego nelle ultime partite di campionato.
Il legame con i tifosi e l’enigma del finale di stagione
Kılıçsoy ha voluto ringraziare il pubblico sardo, sottolineando come il loro supporto non sia mai mancato. “I tifosi del Cagliari mi hanno sempre dimostrato affetto e penso di aver offerto prestazioni positive anche quando non riuscivo a segnare”, ha spiegato, respingendo anche le critiche legate a un presunto calo di forma durante il Ramadan. Resta però un interrogativo sul suo utilizzo a singhiozzo verso la fine del campionato. Dopo un periodo di adattamento iniziale, l’attaccante aveva trovato continuità e gol. “Non so perché nel finale abbia giocato meno”, ha ammesso. “Non voglio cercare scuse o creare discussioni”. Una posizione che chiude la porta a ogni polemica, pur lasciando trasparire una punta di rammarico.
Un’esperienza formativa in Sardegna
Nonostante il finale in sordina, il bilancio dell’esperienza cagliaritana rimane positivo per il giovane turco. La scelta di un prestito lontano da casa è stata ponderata e si è rivelata utile per la sua maturazione. “Pensavo che una parentesi lontano dal Beşiktaş mi avrebbe aiutato a crescere, e così è stato”, ha confermato Kılıçsoy nell’intervista che puoi leggere su tuttocagliari.net. L’attaccante sente di aver accumulato un bagaglio di conoscenze superiore alla sua età, pur riconoscendo di aver commesso degli errori dai quali ha imparato. Questa parentesi italiana gli ha anche permesso di capire quanto sia forte il suo legame con il club di Istanbul.
Obiettivi futuri e la guida di Italiano
Ora la testa è completamente rivolta al Beşiktaş, dove Kılıçsoy vuole dimostrare di essere un giocatore nuovo. “Ci sono alcune percezioni su di me che voglio cambiare attraverso il calcio. Voglio dimostrare di essere cresciuto e migliorato”. L’obiettivo è chiaro: vincere il campionato. A guidarlo ci sarà Vincenzo Italiano, un tecnico che ha già trasmesso la sua mentalità alla squadra. “Chiede una squadra aggressiva, con pressing continuo e un calcio offensivo”, ha raccontato l’attaccante. “La sua voglia di vincere ci spinge a dare sempre il massimo”.




