Ivo Pulga ha espresso il proprio punto di vista sul presente e sul futuro del Cagliari, soffermandosi sugli obiettivi della squadra, sulla valorizzazione dei giovani e sulla situazione del calcio italiano. L’ex tecnico rossoblù ha tracciato un quadro realistico delle prospettive del club, sottolineando quale dovrebbe essere la priorità nella prossima stagione.
La salvezza come punto di partenza
Secondo Pulga, il Cagliari deve continuare a costruire il proprio percorso partendo da un obiettivo preciso: mantenere la categoria. L’ex allenatore vede diverse affinità tra alcune squadre del passato e quella affidata oggi a Fabio Pisacane, soprattutto nella scelta di puntare su giocatori giovani e sulla loro crescita.
Per Pulga, una società solida come quella guidata da Tommaso Giulini deve continuare a lavorare con equilibrio, concentrandosi prima di tutto sulla permanenza in Serie A. Solo realtà sostenute da investimenti di livello differente, ha osservato, possono permettersi traguardi più ambiziosi nell’immediato.
Il calcio di oggi e la sua esperienza
L’ex tecnico ha parlato anche della propria situazione professionale, spiegando di continuare a seguire il calcio pur essendo lontano dalle panchine. Ha inoltre ribadito la propria convinzione che un allenatore debba essere valutato per il lavoro svolto sul campo e per i risultati ottenuti con la squadra, ricordando di aver scelto di non affidarsi a un procuratore.
Lo sguardo sul nuovo stadio
Tra gli argomenti affrontati c’è stato anche quello delle infrastrutture. Pulga ha ricordato come il Sant’Elia presentasse già in passato diversi limiti e ha espresso fiducia nel progetto del nuovo impianto, pur evidenziando che i tempi potrebbero dipendere anche dagli iter burocratici.
Le considerazioni dell’ex allenatore delineano una visione improntata al pragmatismo: crescita dei giovani, solidità societaria e salvezza come base su cui costruire il futuro del Cagliari, senza perdere di vista l’importanza di strutture adeguate per accompagnare lo sviluppo del club.




