La corsa per assicurarsi il talento di Mattia Liberali si complica per il Cagliari. Sulle tracce del fantasista di proprietà del Catanzaro, monitorato da settimane dalla dirigenza sarda, si è inserita con forza la Lazio. Il club rossoblù puntava a convincere il giocatore con un progetto tecnico mirato a garantirgli un ruolo centrale nel massimo campionato, ma ora deve fare i conti con una concorrenza decisa.
Il piano del Cagliari e l’offensiva di Gattuso
L’interesse del Cagliari per il giovane trequartista, cresciuto nel vivaio del Milan, è noto da tempo. La società sarda vede in lui il profilo ideale per una consacrazione in Serie A, anticipando una competizione che si preannunciava fitta. A guidare la concorrenza è però la Lazio, come riportato da La Gazzetta dello Sport. Il tecnico biancoceleste Gennaro Gattuso apprezza particolarmente le doti del giocatore, ritenendo la sua rapidità e imprevedibilità funzionali al proprio schema tattico. Dopo una stagione da protagonista in Serie B, Liberali ha attirato l’attenzione di diversi osservatori, ma l’interesse del tecnico calabrese sembra essere il più concreto.
La clausola che decide il futuro
L’intera operazione ruota attorno a una cifra precisa. Il contratto che lega Mattia Liberali al Catanzaro include una clausola rescissoria del valore di 6 milioni di euro. Si tratta di un investimento che la società di Claudio Lotito potrebbe sostenere, ma l’affondo decisivo è subordinato a delle cessioni. La dirigenza laziale ha infatti la necessità di alleggerire il monte ingaggi e ottenere liquidità prima di poter formalizzare un’offerta. L’operazione per la Lazio, dunque, resta vincolata a dinamiche di mercato in uscita, lasciando la trattativa in una fase di attesa strategica.




