Prime parole da giocatore della Sampdoria per Antoine Makoumbou, che durante la presentazione ufficiale ai canali del club ha dedicato un pensiero alla sua precedente avventura in Italia. Il centrocampista ha rievocato la promozione conquistata con la maglia del Cagliari, un’impresa che porta come esempio per la sua nuova sfida in blucerchiato.
L’impresa con Ranieri come modello
Il ricordo dell’esperienza in Sardegna è ancora vivo nella mente del giocatore. Makoumbou ha fatto notare come la situazione a un certo punto della stagione non fosse semplice. “So che sarà difficile, perché ricordo anche quando, a gennaio, è arrivato Ranieri per aiutare la squadra: eravamo quattordicesimi in classifica”, ha spiegato il centrocampista. Quella rimonta rappresenta per lui la prova che nulla è precluso. “Alla fine siamo andati in Serie A. Non è stato facile, ma con la mia piccola esperienza in Serie B so che si può fare”.
La nuova sfida e le qualità in campo
La scelta di trasferirsi a Genova è stata rapida, spinta dalla chiamata del direttore e dalla storia del club. Nello spogliatoio ritroverà un ex compagno dei tempi di Cagliari, Jakub Jankto. Interrogato sulle sue caratteristiche, Makoumbou ha preferito non sbilanciarsi. “Non mi piace parlare troppo di me, preferisco che la gente mi veda subito in campo”. Ha poi aggiunto un dettaglio sul suo stile di gioco. “Penso di avere buone qualità tecniche: posso portare palla in avanti e correre molto. Poi si vedrà in campo”.




