La corsa per Daniel Maldini si restringe a un duello tra Cagliari e Sassuolo. Per convincere l’Atalanta, proprietaria del cartellino del classe 2001, i due club stanno adottando strategie opposte, portando la trattativa in una fase decisiva.
La strategia del Cagliari: un’offerta chiara, nessun rilancio
Il club rossoblù ha già formalizzato la propria proposta per il fantasista, ma ha messo in chiaro la sua posizione: l’interesse per Maldini è concreto, però non ci sarà partecipazione ad aste con continui rilanci economici. Una linea ferma che definisce i contorni dell’operazione dal punto di vista sardo.
La mossa del Sassuolo e la posizione dell’Atalanta
Dall’altra parte, il Sassuolo sembra intenzionato a forzare i tempi, aumentando il pressing per portare il giocatore in Emilia. Secondo la Gazzetta dello Sport, il club neroverde potrebbe sfruttare la liquidità derivante dalla cessione di Muharemovic per sferrare l’attacco decisivo. L’Atalanta, nel frattempo, osserva senza fretta, decisa a cedere il giocatore solo a titolo definitivo e a valutare l’offerta economicamente più vantaggiosa. Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire se prevarrà la strategia attendista del Cagliari o l’affondo del Sassuolo.




