Stefano Melis torna a parlare del caso Sebastiano Esposito e lo fa con parole destinate a far discutere. L’amministratore delegato del Cagliari, intervenuto ai microfoni di Videolina durante la presentazione della squadra a Pula, ha affrontato i principali temi dell’attualità rossoblù: dalla vicenda legata all’attaccante al progetto del nuovo stadio, senza dimenticare il rapporto tra il club e il territorio.
Melis: “Su Esposito un tentativo di estorsione”
L’argomento più delicato resta quello che riguarda Sebastiano Esposito. Melis ha ricostruito la posizione della società, spiegando che il Cagliari aveva proposto al giocatore un adeguamento contrattuale che lo avrebbe portato tra i calciatori più pagati della rosa.
Secondo il dirigente, però, la risposta ricevuta ha sorpreso il club. “Ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile a un tentativo di estorsione”, ha dichiarato, aggiungendo che l’attaccante sarebbe stato “sicuramente mal consigliato dal proprio agente”.
Melis ha poi criticato le modalità con cui si è consumata la rottura, ricordando l’abbandono del ritiro e il successivo certificato medico presentato dal calciatore. La posizione del Cagliari resta comunque invariata: Esposito è sul mercato, ma verranno prese in considerazione soltanto offerte ritenute adeguate al valore del giocatore e coerenti con le sue richieste economiche.
Nuovo stadio, il progetto va avanti
Nel corso dell’intervista c’è stato spazio anche per il tema del nuovo impianto. L’amministratore delegato ha accolto con soddisfazione la dichiarazione di pubblico interesse approvata dal Consiglio Comunale, definendola un passaggio importante nel percorso che porterà alla realizzazione dello stadio.
L’obiettivo del club è proseguire l’iter amministrativo fino alla gara pubblica, così da avviare i lavori nella prima parte del prossimo anno.
Il rapporto con il territorio
Melis ha infine ribadito la volontà del Cagliari di mantenere un contatto diretto con i propri sostenitori. La presentazione della squadra a Pula, ha spiegato, rientra nella scelta della società di portare i colori rossoblù in tutta la Sardegna e di creare occasioni di incontro con i tifosi, una linea che il club intende continuare a seguire anche in futuro.




