Guido Angelozzi, ex Direttore sportivo del Cagliari, ha svelato in un’intervista a Il Corriere dello Sport i retroscena legati a Marco Palestra. L’ex dirigente, che portò il giovane esterno in Sardegna, ha raccontato del forte interesse manifestato da due big del calcio inglese durante la sua permanenza in rossoblù.
Il pressing di Chelsea e Manchester City
L’interesse per Palestra non era superficiale. Angelozzi ha confermato che due club di primo piano lo hanno monitorato per un’intera stagione. “I Blues e il City lo seguivano da un anno, erano sempre allo stadio, a Cagliari e in trasferta”, ha spiegato l’ex ds. I contatti erano costanti e mirati a comprendere a fondo il giocatore. “Mi chiamavano in continuazione, volevano sapere tutto. I dati ovviamente già li avevano, ma erano alla ricerca di elementi sul carattere e sulle qualità del ragazzo”.
La speranza Inter e la valutazione sul giocatore
Nonostante le sirene inglesi, Angelozzi coltivava un’altra preferenza per il futuro del calciatore. “Io speravo che andasse all’Inter, così rimaneva in Italia”, ha ammesso. Il dirigente ha anche menzionato una conversazione avuta con il giocatore, confermando la stima reciproca. Secondo Angelozzi, Palestra possiede già le doti per imporsi in un campionato competitivo come quello inglese. “Marco ha tutto per giocare in Premier: forza, fisico, tecnica. È esplosivo: lo ritengo assolutamente pronto. Anzi, lo ripeto: lo era anche prima di venire a Cagliari”.




