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Paolino e l’allarme sul mercato del Cagliari: “Due top possono andare via”

Raffaele Paolino avverte il Cagliari: “Rischia di perdere Caprile ed Esposito”. L’ex rossoblù analizza il futuro del club tra mercato, la conferma di Pisacane e la necessità di una programmazione chiara.

L’ex giocatore rossoblù Raffaele Paolino, in un’intervista esclusiva a Cagliari News 24, ha espresso le sue preoccupazioni per il futuro del Cagliari, mettendo in guardia sui possibili addii di giocatori chiave e sulla necessità di una programmazione chiara. Secondo le informazioni in suo possesso, il club sardo potrebbe vedere partire non solo Marco Palestra, ma anche Elia Caprile e Sebastiano Esposito.

Un mercato da decifrare e la necessità di certezze

La visione di Paolino sul mercato estivo è fonte di apprensione. “Dalle notizie che ho io da Milano, da insider di mercato, gente che fa il mercato seriamente, il Cagliari rischia di perdere Caprile e pure Esposito”, ha spiegato l’ex attaccante. Questa situazione, unita alla partenza di una figura carismatica come Leonardo Pavoletti, impone scelte precise. Per Paolino, riscattare Michael Folorunsho diventa una priorità per non dover rifare la squadra. “Se tu perdi queste 3 figure, e in più perdi Folorunsho, devi rifare la squadra e dopo diventa dura”, ha aggiunto, criticando la mancanza di una strategia visibile da parte della dirigenza. “Ancora non ho sentito nessuno della dirigenza esporsi sulla programmazione dell’anno prossimo e le programmazioni si fanno in anticipo, non a luglio-agosto”.

Il futuro di Pisacane tra conferma e incognite

Anche la posizione di Fabio Pisacane è al centro delle riflessioni di Paolino. Il giudizio sul tecnico è positivo per aver centrato la salvezza con 40 punti, ma non mancano le perplessità. “La seconda parte mi lascia qualche dubbio”, ha ammesso, facendo riferimento a un girone di ritorno che ha complicato i piani. La decisione sulla sua permanenza, secondo Paolino, deve essere convinta e non influenzata da fattori esterni come le voci di malumori o le intenzioni dei nuovi soci. “Per quello che ha fatto va riconfermato, però bisogna esserne convinti, perché se dopo 2-3 sconfitte lo mandi via siamo punto a capo”.