Arrivato nel mercato di gennaio dal De Graafschap, Othniël Raterink si candida a diventare una risorsa per il futuro del Cagliari. Il giovane terzino olandese, classe 2006, ha già lasciato il segno con la formazione Under 20 e ha assaggiato il campo della Serie A, dimostrando qualità tecniche e una spiccata propensione offensiva. Il suo percorso di adattamento al calcio italiano prosegue in vista della prossima stagione, dove potrebbe trovare maggiore spazio.
Il legame con Pisacane
Un fattore chiave per la crescita di Raterink potrebbe essere proprio Fabio Pisacane. Il tecnico, che lo ha già allenato nella sua esperienza con la formazione Primavera, è ora alla guida della prima squadra. La sua filosofia, da sempre attenta alla valorizzazione dei giovani talenti, rappresenta un’opportunità per il laterale olandese. Pisacane ha già dimostrato di saper lavorare con profili come Joseph Liteta, Yael Trepy e Paul Mendy, ora parte della rosa principale. Per Raterink, aver già trascorso mesi ad ambientarsi sia a livello culturale che tattico rappresenta un vantaggio per farsi trovare pronto.
Un investimento dal profilo internazionale
Il Cagliari ha investito circa un milione di euro più bonus per assicurarsi il giocatore, anticipando la concorrenza di altri club. La sua formazione è di alto livello: è cresciuto nel settore giovanile del Bayer Leverkusen, dove ha avuto l’opportunità di allenarsi con la prima squadra guidata da Xabi Alonso. Prima di arrivare in Sardegna, si è messo in luce nel campionato di Eerste Divisie con il De Graafschap, realizzando 3 gol e 4 assist in 23 presenze. A questo si aggiunge l’esperienza con le nazionali giovanili olandesi, dall’Under 17 all’Under 19. Con la maglia del Cagliari U20 ha segnato 2 gol in 9 partite, portando il suo bottino stagionale a 5 reti totali. I 6 minuti giocati contro il Napoli hanno segnato il suo esordio nel calcio dei grandi, un primo passo nel suo percorso in rossoblù.




