C’è una distanza di otto milioni di euro tra la richiesta del Cagliari e l’offerta dell’Atalanta per Gianluca Gaetano. Il club sardo ha fissato il prezzo del cartellino a 20 milioni, una cifra che riflette l’importanza del giocatore nel progetto tecnico. I bergamaschi, al momento, non si sono spinti oltre i 12 milioni. La trattativa esiste, ma le posizioni sono ancora distanti.
La fermezza di Giulini: nessuna svendita
La linea del presidente Tommaso Giulini è chiara e non lascia spazio a interpretazioni. Gaetano partirà solo di fronte a un’offerta ritenuta congrua, senza sconti. La valutazione di 20 milioni non è un punto di partenza negoziabile al ribasso, ma la base minima per avviare una discussione concreta. Per il Cagliari, la cessione del centrocampista classe 2000 rappresenterebbe una plusvalenza strategica, utile per finanziare le operazioni in entrata e rinforzare altri settori della squadra. L’intenzione non è quella di privarsi di un profilo tecnico così duttile, ma di monetizzare al massimo l’interesse generato dalle sue prestazioni.
L’Atalanta studia la prossima mossa
Dall’altra parte, l’Atalanta vede in Gaetano il profilo ideale per il centrocampo che Maurizio Sarri intende costruire. La sua duttilità e le sue qualità tecniche sono considerate perfette per il gioco della Dea. Nonostante la differenza economica, la partita non è chiusa. I buoni rapporti tra le due dirigenze potrebbero giocare un ruolo chiave nei prossimi giorni, magari portando a una formula d’acquisto più creativa che includa bonus o una parte fissa più alta. Tutto dipenderà dalla volontà del club bergamasco di effettuare un rilancio significativo. Senza un passo avanti da parte dell’Atalanta, l’affare rischia di arenarsi. La prossima settimana potrebbe essere decisiva per capire il futuro del giocatore.




