Un’operazione di mercato che ha tenuto banco durante una sessione di trasferimenti ha visto protagonista Gabriele Zappa. Il difensore del Cagliari è stato al centro di un concreto interesse da parte del Napoli, che ha valutato seriamente il suo ingaggio prima di modificare i propri piani. La trattativa non si è conclusa e il giocatore è rimasto un punto fermo della rosa rossoblù.
L’offensiva del Napoli e la duttilità di Zappa
L’interesse del club partenopeo per Gabriele Zappa è nato da un’esigenza specifica: le incertezze sulle condizioni fisiche del capitano Giovanni Di Lorenzo avevano spinto il direttore sportivo Giovanni Manna a cercare con urgenza un rinforzo per la corsia destra. In questo scenario, il profilo del giocatore del Cagliari era emerso come una delle soluzioni più apprezzate. La sua duttilità tattica, ovvero la capacità di agire sia come esterno a tutta fascia sia come braccetto in una difesa a tre, era considerata un valore aggiunto. Il Napoli, nelle stesse ore, stava esplorando anche altre piste, come quelle che portavano a Juanlu del Siviglia e a Brooke Norton-Cuffy del Genoa, a testimonianza di una ricerca frenetica di un nuovo innesto.
Il cambio di rotta e la permanenza a Cagliari
La potenziale trattativa ha subito una brusca frenata quando la dirigenza del Napoli ha ricevuto aggiornamenti rassicuranti sullo stato di salute di Di Lorenzo. Con il rientro dell’emergenza, il club ha deciso di interrompere ogni negoziazione e di rinviare alla sessione estiva qualsiasi investimento strutturale sulla fascia destra, magari per puntare su un profilo più giovane. Di conseguenza, l’ipotesi di un trasferimento di Zappa è definitivamente tramontata, con il difensore che ha proseguito la sua avventura con la maglia del Cagliari, confermandosi un elemento a disposizione del tecnico Fabio Pisacane.




