Il mancato rinnovo con il Cagliari ha fatto da punto di partenza per l’operazione che ha portato Andrea Belotti al Modena. A raccontare come è nata la trattativa è stato Nereo Bonato, direttore sportivo del club emiliano ed ex dirigente rossoblù, intervenuto ai microfoni di TRC.
«Con Andrea abbiamo cominciato a sentirci ad agosto dopo il suo mancato rinnovo con il Cagliari», ha spiegato Bonato. Un contatto iniziale che, nelle settimane successive, si è trasformato nella possibilità concreta di ripartire insieme in Serie B.
Belotti aspettava una chiamata dalla Serie A
La prima scelta dell’attaccante era diversa. Belotti sperava infatti di trovare una nuova soluzione in Serie A, ma l’avvio di stagione del Modena ha contribuito a cambiare prospettiva.
«Inizialmente lui aveva la speranza di tornare in Serie A, poi è rimasto affascinato da come giocavamo nelle prime partite della stagione e ha scelto di far parte di questo progetto», ha raccontato Bonato.
Il passaggio dal Cagliari al Modena è quindi maturato dopo un’estate senza rinnovo con i rossoblù e con il giocatore alla ricerca di una nuova destinazione.
L’accordo sui parametri economici
A favorire la chiusura dell’operazione è stata anche la disponibilità di Belotti sul piano economico. Il Modena, ha spiegato Bonato, non poteva superare determinati parametri e l’attaccante ha accettato le condizioni proposte.
Il contratto prevede una parte fissa alla quale si aggiungono premi legati agli obiettivi, in particolare gol e assist. «Da parte sua c’è stata una grande disponibilità», ha sottolineato il direttore sportivo.
Per il Cagliari resta così il capitolo della separazione estiva con il centravanti, mentre Belotti ha già iniziato una nuova esperienza. E proprio Bonato, oggi dall’altra parte della trattativa, ha raccontato il passaggio che ha portato il Gallo lontano dalla Sardegna.




