Sebastiano Esposito è passato dal Cagliari al Sassuolo in prestito negli ultimi giorni del mercato. Un’operazione sulla quale è intervenuto Francesco Palmieri, direttore sportivo del club neroverde, spiegando come è nata la scelta di puntare sull’attaccante.
Per il dirigente, l’arrivo di Esposito è stato il risultato della capacità di cogliere un’occasione emersa durante la finestra di mercato.
Palmieri: “Bisogna essere sempre svegli”
“Bisogna essere sempre svegli e attivi”, ha spiegato Palmieri durante la conferenza stampa. Il direttore sportivo ha raccontato di aver seguito con attenzione le possibilità offerte dal mercato e di aver avuto le idee chiare sulla direzione da prendere.
“Ero sereno perché sapevo dove volevo andare”, ha aggiunto il dirigente, spiegando così la scelta di intervenire per portare Esposito in neroverde.
Il Sassuolo ha quindi deciso di puntare sull’attaccante del Cagliari, descritto da Palmieri come “un ragazzo interessante”. La formula scelta è quella del prestito, con Esposito che lascia temporaneamente la Sardegna dopo essere entrato nei piani del club emiliano.
Per il Cagliari si tratta di un’uscita maturata nella parte finale del mercato. Per il Sassuolo, invece, l’operazione nasce dalla volontà di non lasciarsi sfuggire un’opportunità ritenuta interessante.




