C’è una battaglia che unisce Fabio Pisacane e un giovane tifoso. L’allenatore del Cagliari ha affidato ai social un pensiero per Briek, un ragazzo con cui condivide un passato segnato dalla lotta alla sindrome di Guillain-Barré. Un incontro che si rinnova. Le parole del tecnico svelano un legame profondo, nato anni fa e rinsaldato da un nuovo incontro dopo una vittoria della squadra rossoblù. “Rivederti mi ha riportato alla mente tanti pensieri”, ha scritto Pisacane.
Una promessa e la stessa passione
Il loro primo incontro risale a diversi anni fa. Pisacane lo ricorda bene, avvenne dopo una vittoria contro l’Inter, e oggi, a distanza di tempo, il destino li ha riuniti per festeggiare un altro successo. Briek è cresciuto. Da bambino è diventato un giovane portiere “pieno di sogni”, come lo descrive l’allenatore, che a sua volta si ritrova in un ruolo diverso, con nuove responsabilità. La passione però non cambia. Pisacane promette di difendere la squadra con la stessa determinazione di sempre, “senza calcoli, senza compromessi”, una mentalità forgiata da una prova durissima.
“Ciò che conta davvero”
Il legame tra i due è la sindrome di Guillain-Barré. “Una battaglia troppo grande per due bambini come lo eravamo noi”, riflette il tecnico del Cagliari nel suo messaggio, riconoscendo come quell’esperienza abbia forgiato il loro carattere. Lì hanno imparato a lottare. Hanno scoperto una forza interiore che li accompagna ancora oggi, una risorsa a cui attingere nei momenti di difficoltà, dentro e fuori dal campo. L’incontro recente ha riacceso queste emozioni, ricordando a Pisacane cosa sia al centro di tutto. “L’aspetto umano e le battaglie personali sono ciò che conta davvero. Più del risultato, più di tutto”.




