Matteo Prati non scioglie i dubbi sul suo futuro. Il centrocampista, di proprietà del Cagliari e in prestito al Torino, ha parlato al termine della sconfitta contro l’Udinese. Nessuna certezza sulla permanenza in granata. “Il futuro invece ancora non lo so”, ha ammesso il giocatore, lasciando aperta ogni possibilità in vista della prossima stagione e del suo legame con il club rossoblù.
Un bilancio in granata tra fiducia e incertezza
L’esperienza a Torino è finora positiva. “Il bilancio è buono, il gruppo mi ha accolto bene e arrivare in corsa a gennaio non è facile”, ha spiegato Prati, riconoscendo la fiducia ricevuta dal suo allenatore. Il tecnico gli ha dato spazio. Nonostante l’ambientamento riuscito, la decisione sul riscatto da parte del club granata non è ancora stata presa. Il giocatore si concentra sul presente e sul campo: “Quando il mister mi chiama in causa do il meglio”.
La delusione di Udine e il pensiero a Superga
Le sue parole arrivano dopo una sconfitta. Contro l’Udinese, secondo il centrocampista, è mancata la giusta concentrazione sui gol subiti, definiti “evitabili”. “Ci hanno tagliato un po’ le gambe”, ha commentato, esprimendo rammarico per un risultato che non rispecchia le potenzialità della squadra. Uno sguardo va anche alla storia. Prati ha parlato della commemorazione del 4 maggio, descritta dai compagni come una giornata emozionante per ricordare i giocatori del Grande Torino.




