La prima giornata di Serie A 2026/27 porta con sé un dato interessante per il Cagliari. La sfida del Tardini contro il Parma ha prodotto 58 minuti e 54 secondi di gioco effettivo, su una durata complessiva di 98 minuti e 44 secondi.
Un dato superiore alla media del primo turno, che si è attestata a 57 minuti e 53 secondi. Le nuove disposizioni contro le perdite di tempo sembrano quindi aver prodotto i primi effetti.
Il campionato guadagna minuti
Il confronto con la scorsa stagione è significativo. Nel campionato 2025/26 la media del tempo effettivo era stata di 54 minuti e 10 secondi. Rispetto a quel dato, la prima giornata della nuova Serie A registra quasi quattro minuti in più.
Ancora più marcata la differenza rispetto all’esordio dello scorso torneo: allora la media si era fermata a 53 minuti e 3 secondi, quasi cinque minuti in meno rispetto al dato attuale.
Parma-Cagliari sopra la media
La partita del Cagliari si colloca dunque nella parte alta della graduatoria del primo turno. Il primato spetta ad Atalanta-Sassuolo, con 64 minuti e 50 secondi di gioco effettivo. Bene anche Genoa-Napoli, arrivata a 62 minuti e 43 secondi.
All’estremo opposto c’è Bologna-Lazio, con appena 49 minuti e 11 secondi. Frosinone-Juventus ha fatto registrare invece 49 minuti e 12 secondi.
Il dato di Parma-Cagliari conferma quindi una prima tendenza: nella giornata inaugurale si è giocato più a lungo rispetto al passato. Saranno però le prossime giornate a stabilire se l’aumento del tempo effettivo sarà una costante del nuovo campionato.




