La scelta di Alessandro Romano di rappresentare la nazionale italiana potrebbe avere conseguenze economiche. La federazione calcistica svizzera, secondo quanto riportato dalla radiotelevisione elvetica RSI, starebbe valutando la richiesta di un risarcimento per gli investimenti sostenuti nella formazione del centrocampista, attualmente in forza al Cagliari.
L’investimento svizzero e la decisione azzurra
Nato a Winterthur nel 2006, Romano ha completato la trafila delle giovanili con la nazionale svizzera, dall’Under 16 fino all’Under 20. La federazione elvetica (ASF) aveva puntato su di lui inserendolo nel progetto “Footuro”, un programma destinato ai talenti più promettenti. L’investimento per la sua crescita è stimato tra i 100.000 e i 150.000 franchi. La sua recente accettazione della convocazione dell’Italia ha suscitato reazioni in Svizzera, con l’ex calciatore Valon Behrami che ha parlato di una “dormita” da parte della federazione. Al momento, né l’ASF né l’entourage del giocatore hanno commentato l’ipotesi del risarcimento.
Un percorso che porta in Sardegna
Cresciuto nel settore giovanile della squadra della sua città natale, Romano è stato acquistato dalla Roma nel 2023. Dopo il debutto in Serie A, ha trascorso sei mesi in prestito allo Spezia, dove ha collezionato 19 presenze. Durante l’estate è passato al Cagliari con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 4,9 milioni di euro, firmando un contratto fino al 2032. Con la maglia rossoblù ha totalizzato sette presenze tra campionato e Coppa Italia, segnando il gol decisivo nella partita contro il Parma.




