L’ex centrocampista Pino Bellini ha analizzato il momento del Cagliari durante la trasmissione “Il Cagliari in diretta” su Radiolina, soffermandosi sulla costruzione della squadra e sulle prospettive in campionato. Secondo Bellini, il punto di forza risiede nel reparto nevralgico del campo, arricchito da acquisti di valore che ne hanno aumentato il tasso tecnico.
“Centrocampo eccezionale”
Bellini ha identificato nel centrocampo il motore della squadra. “Quest’anno abbiamo messo molta qualità a centrocampo e i risultati si stanno vedendo“, ha spiegato, menzionando gli innesti di Maldini, Fazzini, Winks e Romano come “acquisti eccezionali“. L’ex giocatore ha anche descritto Cagliari come un ambiente ideale per i calciatori, un luogo dove è possibile “giocare a calcio senza problemi extracalcistici” e senza eccessive pressioni. Se il centrocampo è promosso a pieni voti, per l’attacco Bellini vede margini di crescita: “Ci manca qualcosa in attacco”, ha ammesso, riponendo però fiducia nei giovani come Mendy e Trepy e nell’esperienza di Nzola.
Piedi di piombo e la sfida alla Juventus
Nonostante l’entusiasmo, Bellini ha invitato alla prudenza. “Siamo alla quinta partita, non a metà campionato. Io direi di andare con i piedi di piombo“. Ha poi fatto riferimento all’allenatore Fabio Pisacane, notando che “sa benissimo com’è il campionato italiano“, con i suoi alti e bassi. La posizione in classifica, tuttavia, è un dato di fatto. “Abbiamo fatto sempre bene e adesso ci temono“, ha aggiunto, spiegando che le avversarie non possono più affrontare il Cagliari a viso aperto. In vista della prossima partita contro la Juventus, Bellini si è mostrato ottimista: “Secondo me non perdiamo. Ho visto giocare la Juve e non mi è piaciuta finora“. La sua ricetta è la continuità: “Meno si cambia e meglio è, quando hai trovato l’assetto giusto è sempre meglio non cambiare o cambiare il meno possibile“.




