La nuova Italia di Roberto Mancini si prepara alla sfida di Nations League contro il Belgio con tanti volti nuovi e una forte attenzione ai giovani. Tra i nomi che stanno attirando maggiormente l’interesse c’è quello di Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari protagonista di un avvio di stagione brillante e ora vicino all’esordio in maglia azzurra.
Bergomi: «È un passaggio che si ripete nella storia»
Sulle pagine del Corriere dello Sport, l’ex difensore e campione del mondo Giuseppe Bergomi ha inquadrato il momento di rinnovamento della Nazionale richiamando alcuni precedenti storici: «È ciclico. Accadde pure dopo il Mondiale del 1974, quando arrivarono Bernardini, Bearzot e in campo i vari Gentile, Antognoni…».
Un riferimento a quei periodi di ricostruzione nei quali il calcio italiano ha scelto di affidarsi a una nuova generazione di talenti.
Romano tra i giocatori più attesi
Tra le novità del gruppo azzurro, Bergomi ha indicato proprio il centrocampista rossoblù come uno dei profili da seguire con maggiore attenzione: «Ora mi incuriosisce tanto Romano».
L’ex difensore dell’Inter ha poi sottolineato come il processo di rinnovamento sia soltanto all’inizio: «Presto vedremo anche Pisilli e Favasuli».
Parole che confermano quanto il talento del Cagliari sia ormai considerato una delle sorprese più interessanti del panorama italiano.
Costruire il futuro senza paura di sbagliare
Secondo Bergomi, il nuovo ciclo azzurro dovrà essere accompagnato da pazienza e fiducia, accettando anche eventuali difficoltà iniziali pur di favorire la crescita dei giovani: «Dobbiamo sperimentare, magari accettando senza drammi anche la sconfitta in questa prima fase».
Un messaggio chiaro in vista del percorso avviato da Mancini: dare spazio ai nuovi talenti e costruire una Nazionale competitiva nel medio periodo. In questo contesto, Alessandro Romano rappresenta uno dei simboli più interessanti della nuova Italia che sta prendendo forma.




