Tre anni senza Andrea Capone. Il 29 settembre ricorre l’anniversario della scomparsa dell’ex centrocampista del Cagliari, trovato senza vita nel 2023 all’Hotel Palazzo Tirso. Aveva 43 anni.
Capone era nato a Cagliari e aveva mosso i primi passi nel calcio proprio nel settore giovanile rossoblù. Con la prima squadra ha raccolto 123 presenze ufficiali e 12 gol, lasciando una parte importante della propria carriera legata ai colori della sua città.
Dall’esordio al primo gol
Il debutto nel calcio professionistico arrivò il 3 settembre 2000 contro il Crotone. Per il primo gol con la maglia del Cagliari dovette invece aspettare alcuni mesi: l’8 aprile 2001 trovò la rete nella partita contro il Cosenza.
Sono le prime tappe di un percorso costruito partendo da casa. Capone, infatti, aveva attraversato il vivaio del Cagliari prima di affacciarsi al calcio dei grandi.
Il suo nome è rimasto così legato alla storia recente del club anche per il rapporto costruito con la squadra e con l’ambiente rossoblù.
L’amicizia con Suazo
Tra i legami più significativi della sua esperienza a Cagliari c’è quello con David Suazo. I due si conoscevano già dai tempi delle giovanili e hanno condiviso anche il percorso in prima squadra.
Un’amicizia nata dunque prima del calcio professionistico e cresciuta insieme alla loro esperienza con il Cagliari. Un rapporto che ha accompagnato due giocatori passati dal settore giovanile rossoblù alla prima squadra.
Il 29 settembre diventa così una data legata al ricordo di un calciatore cresciuto a Cagliari e rimasto profondamente associato alla maglia rossoblù. A tre anni dalla sua scomparsa, il nome di Andrea Capone continua a far parte della memoria del club e della sua città.




