Daniel Maldini è una delle sorprese più positive del Cagliari in questo avvio di stagione. Il rendimento del trequartista ha attirato anche l’attenzione di Giulia Borletto, giornalista e voce di Radio Bianconera, intervenuta durante la trasmissione “A TuttoCagliari“.
Per Borletto, il trasferimento in Sardegna ha permesso a Maldini di trovare quella serenità che gli era mancata nelle precedenti esperienze. Una condizione che, secondo la giornalista, si è riflessa direttamente sul rendimento del giocatore.
«Cagliari è stata la scelta migliore»
«Oltre alla classifica del Cagliari mi ha sorpreso Daniel Maldini», ha spiegato Borletto. «È un giocatore che, nelle stagioni passate, non è riuscito a trovare pace. Cagliari, a mio avviso, è stata la scelta migliore che potesse fare, specie per la serenità dell’ambiente. Fin qui ha disputato una grande stagione».
Parole che sottolineano soprattutto l’aspetto ambientale. Maldini, dopo stagioni nelle quali non era riuscito a trovare continuità e stabilità, ha trovato a Cagliari un contesto nel quale esprimersi con maggiore serenità. E i primi mesi in rossoblù hanno confermato questa impressione.
«La Juventus troverà una trasferta ostica»
Borletto ha poi spostato l’attenzione sulla sfida dell’Unipol Domus tra Cagliari e Juventus. La previsione è quella di una partita tutt’altro che semplice per i bianconeri.
«Per la Juventus, quella di Cagliari sarà una trasferta molto ostica. Ho visto tante squadre soffrire all’Unipol Domus, e la stessa squadra bianconera vi ha perso lo scorso anno», ha osservato la giornalista.
Il fattore campo, dunque, può avere un peso significativo. La gara di Cagliari arriva inoltre dopo gli impegni delle nazionali, una situazione che secondo Borletto può rendere ancora più delicata la gestione della partita.
Il rientro dalle nazionali e le condizioni della Juventus
Borletto ha ricordato anche una considerazione attribuita a Massimiliano Allegri, secondo cui la gara più difficile è proprio quella successiva agli impegni con le nazionali. La Juventus dovrà infatti valutare le condizioni di alcuni giocatori, tra cui Alabejovic e Conceicao.
Nel suo intervento compare anche un riferimento a Luciano Spalletti e al calendario della Juventus, impegnata nove volte in ventotto giorni. Borletto sottolinea le difficoltà legate al numero di partite e agli infortuni presenti nella rosa bianconera.
Il ragionamento resta quindi legato alla Juventus e alla sua gestione della lunga serie di impegni, non al Cagliari.
Per la squadra rossoblù, intanto, la sfida dell’Unipol Domus rappresenterà un banco di prova importante. E Maldini arriva all’appuntamento con una considerazione sempre più alta, dopo un avvio di stagione che ha convinto anche osservatori esterni all’ambiente cagliaritano.




