Il Cagliari continua a stupire non solo per la classifica, ma anche per alcuni numeri che raccontano una squadra diversa rispetto a molte delle rivali di vertice. Secondo un’analisi di Diretta Flash Core, la formazione allenata da Fabio Pisacane occupa infatti le ultime posizioni della Serie A per percentuale media di possesso palla.
Con il 40,6%, i rossoblù sono penultimi nella graduatoria del campionato, davanti soltanto a una squadra. Un dato che assume ancora più valore se confrontato con l’attuale rendimento della squadra sarda, protagonista di un avvio di stagione ben al di sopra delle aspettative.
Inter, Roma e Lazio guidano la classifica del possesso
In cima alla graduatoria trovano posto alcune delle principali protagoniste del campionato. Inter, Roma e Lazio condividono il primo posto con una media del 63,2% di possesso palla. Alle loro spalle si collocano il Como con il 61,8% e il Milan con il 60,6%.
Numeri che confermano come molte delle squadre più attrezzate puntino sul controllo del gioco attraverso una gestione prolungata del pallone.
L’efficacia oltre il possesso
Il dato relativo al Cagliari evidenzia invece una filosofia diversa. La squadra di Pisacane sta riuscendo a ottenere risultati importanti pur senza monopolizzare il possesso, dimostrando grande efficacia nelle transizioni, compattezza difensiva e capacità di sfruttare al meglio le occasioni create.
Un discorso simile riguarda anche il Frosinone, altra sorpresa di questo avvio di stagione. I ciociari occupano infatti il terzultimo posto nella graduatoria del possesso palla, ma stanno comunque mantenendo una posizione di rilievo in classifica.
Una statistica che racconta l’identità rossoblù
Se da un lato il possesso palla resta uno degli indicatori più osservati nel calcio moderno, dall’altro il percorso del Cagliari dimostra come non sia necessariamente determinante per ottenere risultati. La squadra rossoblù ha costruito le proprie fortune attraverso organizzazione, intensità e concretezza, caratteristiche che hanno consentito di trasformare un numero apparentemente sfavorevole in un dettaglio secondario rispetto ai punti conquistati sul campo.
In attesa della ripresa del campionato, il dato conferma una delle peculiarità della formazione di Pisacane: meno pallone tra i piedi rispetto a molte rivali, ma una capacità di incidere che finora ha fatto la differenza.




