Cagliari, la fortezza di Pisacane: un dubbio tra Mina e Deiola
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Cagliari, la fortezza di Pisacane: un dubbio tra Mina e Deiola

Un avvio di campionato costruito su una solidità difensiva quasi impenetrabile. Il Cagliari di Pisacane ha la miglior difesa della Serie A, ma ora si presenta un dubbio tattico: Mina o Deiola al centro?

Appena due reti incassate in cinque partite di campionato. È questo il dato che definisce l’avvio di stagione del Cagliari, la cui solidità difensiva si è rivelata l’arma principale per conquistare quattro vittorie. La squadra guidata da Fabio Pisacane ha costruito i suoi successi su una fase di non possesso che la pone al vertice della Serie A per rendimento del reparto arretrato.

L’equilibrio della difesa a quattro

Nelle prime quattro giornate, l’allenatore, ex difensore centrale, ha dato continuità a una linea a quattro composta da Zé Pedro, Alessandro Deiola, Rodriguez e Adam Obert a protezione del portiere Elia Caprile, uno dei protagonisti di questo inizio di campionato. Questa scelta ha permesso alla squadra di trovare rapidamente certezze, come dimostrano i tre successi per 1-0 ottenuti contro Parma, Udinese e Lecce. L’unica sconfitta è arrivata con lo stesso punteggio contro l’Inter, mentre la vittoria per 2-1 sull’Atalanta rappresenta l’unica gara in cui i rossoblù hanno segnato e subito gol.

Il dilemma in vista della Juventus

Il rientro del leader difensivo Yerry Mina nella trasferta di Udine ha però cambiato le carte in tavola. L’inserimento del colombiano ha comportato lo spostamento di Deiola a centrocampo, una soluzione tattica che non ha pienamente convinto. In vista della prossima sfida casalinga all’Unipol Domus contro la Juventus, Pisacane si trova di fronte a una scelta: tornare all’assetto che ha garantito maggiore equilibrio o insistere con Mina al centro della difesa. Mentre l’attacco si affida ai gol di Daniel Maldini, a cui si sono aggiunti anche Alessandro Romano e il giovane Mendy, il vero punto di forza resta la capacità di concedere pochissimo agli avversari.