Il Cagliari si gode i 12 punti conquistati nelle prime cinque giornate, ma dietro al quarto posto in classifica emergono numeri molto diversi. Il giornalista Giuseppe Boi ha analizzato l’avvio dei rossoblù mettendo a confronto i risultati ottenuti con i dati attesi da Opta. La distanza è significativa: 12 punti reali contro 5,5 expected points e un Cagliari che, nella classifica costruita sulla qualità delle occasioni, scenderebbe al tredicesimo posto.
La classifica reale e quella degli expected
Il dato si affianca alle nuove proiezioni dell’Opta Predictor, già aggiornate dopo il precedente quarto posto del Cagliari. Il modello oggi indica i rossoblù al nono posto finale, con 53,25 punti attesi e una probabilità di retrocessione del 3,02%. Si tratta però di una previsione sulla classifica finale, diversa dalla graduatoria “expected” costruita sulle prestazioni delle prime cinque giornate.
È proprio questo il punto evidenziato da Boi. Il Cagliari ha trasformato in risultati una produzione statistica inferiore a quella delle squadre che normalmente occupano le posizioni più alte. Il margine tra i due valori non cancella quanto fatto da Pisacane e dai suoi giocatori, ma suggerisce che alcune componenti del rendimento potrebbero essere difficili da mantenere sugli stessi livelli per tutta la stagione.
La difesa al centro dell’analisi
La differenza più evidente riguarda la fase difensiva. Il Cagliari ha incassato appena due gol nelle prime cinque partite, mentre i dati sugli Expected Goals Against indicano un volume di occasioni concesso superiore al numero di reti effettivamente subite.
Qui entra in gioco anche il rendimento dei singoli. Elia Caprile è stato tra i protagonisti dell’avvio rossoblù e lo stesso Boi lo ha indicato come uno degli elementi decisivi nella lettura di queste prime giornate.
Sul fronte opposto, il Cagliari ha segnato cinque reti a fronte di 5,5 Expected Goals. In questo caso lo scarto è molto più contenuto: il dato offensivo rispecchia maggiormente quanto prodotto dalla squadra.
La fotografia dopo cinque giornate è quindi quella di un Cagliari capace di ottenere molto dalla propria produzione. I 12 punti restano il dato concreto della classifica; gli expected points raccontano invece un’altra prospettiva, utile per capire quanto del rendimento attuale sia legato alla capacità dei rossoblù di sfruttare al massimo gli episodi.




