La retrocessione ha un prezzo. Per il Cagliari, questo è fissato a 25 milioni di euro in caso di discesa in Serie B. È la cifra che il club incasserebbe come paracadute finanziario. La permanenza nella massima serie resta l’obiettivo per la squadra di Fabio Pisacane, ma la società ha già un quadro definito delle tutele economiche previste dal sistema. La salvezza prima di tutto.
Un sistema a tre fasce
Il Cagliari si posiziona nella fascia più alta per la distribuzione delle risorse. Il regolamento della Lega Serie A premia la continuità, garantendo l’importo massimo ai club che hanno disputato almeno tre delle ultime quattro stagioni nel massimo campionato. A riportarlo è Calcio e Finanza. Non è così per tutti. Le squadre retrocesse dopo un solo anno di A, come potrebbero essere Pisa o Cremonese, ricevono una quota di 10 milioni di euro. Esiste poi una via di mezzo. La fascia B prevede 15 milioni per chi ha giocato in A per due delle ultime tre stagioni, un sistema pensato per attutire l’impatto con la cadetteria.




