Il pesante 4-0 incassato dal Cagliari contro il Monza continua a far discutere. Nel corso della trasmissione Magic Box, condotta da Bruno Corda su Canale Italia, il giornalista Stefano Lai ha analizzato la sconfitta dei rossoblù, puntando l’attenzione sulle scelte tattiche di Fabio Pisacane, sul calo di alcuni giocatori e sul poco spazio concesso a Jacopo Fazzini.
Lai: «Il Cagliari si è sciolto come neve al sole»
Per Lai, il risultato del Brianteo non è stato un crollo inspiegabile. Il cambio di modulo, a suo giudizio, aveva anche prodotto opportunità interessanti nel primo tempo, ma la squadra non è riuscita a mantenere lo stesso livello nella ripresa.
«Non sono d’accordo sul fatto che sia stato un crollo inspiegabile. Per me è spiegabilissimo. Il Cagliari si è sciolto come neve al sole. Il cambio di modulo non era necessariamente una brutta idea, tanto è vero che nel primo tempo abbiamo avuto due occasioni importantissime, una con Nzola e una con Mendy».
Il giornalista ha poi evidenziato il calo di rendimento di alcuni elementi, citando in particolare Obert e Maldini, quest’ultimo impiegato in posizioni che, secondo Lai, rischiano di penalizzarne le caratteristiche.
«Ho visto Obert in difficoltà e lo stesso Maldini, che continua a giocare ma viene utilizzato in posizioni che secondo me lo penalizzano. Siamo appena alla settima giornata e già ci troviamo a discutere della tenuta di alcuni elementi e di una rosa corta».
Il caso Fazzini e la fiducia concessa a Fadera
Uno dei temi centrali dell’intervento riguarda Jacopo Fazzini, che secondo Lai non trova spazio da tre partite. Il giornalista si è interrogato sulle scelte di Pisacane, soprattutto considerando la necessità di cambiare qualcosa quando la squadra si trova in svantaggio.
«Poi vorrei capire se esiste già un caso Fazzini. Ormai sono tre partite che non trova spazio e anche oggi non è stato utilizzato. Quando sei sotto nel punteggio e devi cambiare qualcosa, mi aspetto che un giocatore con le sue qualità possa essere preso in considerazione».
Lai ha quindi confrontato la situazione del centrocampista con quella di Fadera, chiamato regolarmente in causa dalla panchina: «Invece entra sempre Fadera e questa è un’altra scelta che faccio fatica a capire. Perché questa fiducia viene concessa sempre a Fadera e non anche ad altri?».
Il giornalista avrebbe visto Fazzini nella posizione occupata da Maldini, con quest’ultimo avanzato ulteriormente sul fronte offensivo.
«Il problema è stato tattico, Juric ha preparato meglio la partita»
Nella sua analisi, Lai ha escluso che la componente psicologica sia stata la causa principale della sconfitta, individuando invece nella preparazione tattica uno degli aspetti decisivi.
«Quanto alla sconfitta, per me il problema non è stato principalmente psicologico, ma tattico. Juric ha preparato meglio la partita rispetto a Pisacane».
Il 4-0 ha inoltre messo in evidenza, secondo il giornalista, la perdita di quegli equilibri difensivi che avevano caratterizzato il buon avvio di campionato del Cagliari. La priorità, adesso, è ritrovare un assetto adatto alle qualità della rosa.
«Abbiamo perso gli equilibri che ci avevano portato a essere una delle migliori difese del campionato. Bisogna tornare a capire come sfruttare le caratteristiche della squadra senza pretendere di fare un calcio che non le appartiene».




