Un giovane difensore di vent’anni contro Marco Van Basten. Fu questa la sfida che segnò la breve avventura di Flavio Chiti con la maglia del Cagliari nella stagione 1991/92, un episodio emblematico della sua esperienza in Sardegna.
La sfida con Van Basten
Sette giorni dopo il suo esordio contro la Sampdoria, il 26 gennaio 1992, il tecnico Carlo Mazzone decise di lanciarlo titolare contro il Milan. Per cinquanta minuti, Chiti riuscì a contenere l’attaccante olandese, ma poi Van Basten realizzò una tripletta in pochi minuti.
In occasione del secondo gol, un fallo di mano del difensore costrinse l’arbitro ad assegnare un calcio di rigore. La partita si concluse con il risultato di 1-4 per i rossoneri, a causa della successiva rete di Massaro.
Un arrivo in sordina
Chiti era arrivato in Sardegna nell’estate del 1991. Il direttore sportivo Carmine Longo lo aveva prelevato dal Torino nell’ambito di una campagna acquisti mirata al risparmio, dopo l’addio di Claudio Ranieri e le partenze di giocatori come Cornacchia, Pulga e Valentini.
L’ingaggio del difensore faceva parte di una riorganizzazione voluta dalla famiglia Orrù. Inizialmente la panchina fu affidata a Massimo Giacomini, poi sostituito a stagione in corso da Mazzone.
Il bilancio finale
La stagione di Chiti con il Cagliari si chiuse con un totale di tre presenze. Al termine del campionato, il difensore fece ritorno al Torino.
Il club granata versò nelle casse della società sarda 400 milioni di lire come premio di valorizzazione per la crescita del giocatore. Oggi Flavio Chiti ha intrapreso la carriera di allenatore.




